Acquisto e aste
Come fissare un tetto prima dell'asta (e rispettarlo)
Il tetto si fissa PRIMA dell'asta calcolando il massimo pagabile senza perdere: prezzo di rivendita realistica (da comparabili verificati) meno margine obiettivo meno TUTTI i costi (diritti, IVA/margine, trasporto, restauro se necessario, eventuali dazi). Si scrive su carta, si consegna a chi telefona per te, e non si supera mai — la differenza tra un affare e una perdita è un numero scritto prima che l'adrenalina prenda il comando.
La lettura del Metodo
Il Metodo chiama questo numero Soffitto di Disciplina: non è quanto vale l'oggetto, è quanto PUOI pagare tu. La formula è trasparente, include ogni voce di costo, e parte sempre da comparabili che l'utente valida — mai da speranze. Il momento in cui decidi il tetto è l'unico in cui ragioni da mercante; superarlo significa ragionare da collezionista con soldi altrui.
Il calcolo
Sbagliare il tetto di €5.000 su un lotto da €15.000 significa pagare €20.000 per un oggetto che rivendi a €18.000: perdita netta €2.000 più stock fermo per mesi. Un solo errore di questo tipo costa 20 volte il pass da €100 (o mezzo pass annuale da €3.800) — che ti dà il calcolo giusto per ogni lotto, per sempre.
Una domanda a cui hai risposto qui ti ha evitato un errore. Il motore risponde alla tua — l'oggetto esatto, il numero esatto.
Interroga il motore — pass 24h €100